Archivio per aprile, 2015

Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Dal congresso alla vita: alcune priorità:

Non dimenticate che è il Padre che forma in ogni giovane la personalità del Figlio per la potenza dello Spirito: voi siete mediatori di questa azione trinitaria.

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Con la presenza sorridente di Guglielmo, sr Annalisa e sr Chiara 

Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Dal congresso alla vita: alcune priorità:

Non presumete di voi stessi, curate la vostra formazione continua, siate disposti a imparare ogni giorno l’arte del formare i cuori: imparate da Gesù e dalla sua pedagogia, ma anche dai vostri giovani, dai vostri errori, dalla vita.

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Pubblicato: 28 aprile 2015 in Uncategorized

Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Dal congresso alla vita: alcune priorità

Date attenzione alla formazione del cuore, non solo dei comportamenti, ben ricordando che “cor ad cor loquitur”. È la passione per Gesù che vi rende formatori.

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Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Dal congresso alla vita: alcune priorità

 Alcuni orientamenti, come priorità pedagogico-spirituali per il vostro servizio di formatori.

Siate formatori beati, contenti di poter prestare questo servizio.

E rendete nota la vostra gioia, per trasmetterla ai vostri giovani.

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Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Beati voi formatori e formatrici

Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli

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Beati voi quando siete perseguitati a causa della testimonianza che rendete al Signore Gesù, gioia dei vostri occhi, delizia dei vostri cuori.

Beati voi formatori dei Paesi ove i cristiani sono perseguitati: vivete nella vostra carne il mistero pasquale. Beati voi che, come il chicco di grano, portate molto frutto.

La Chiesa tutta in voi e con voi soffre, alimenta la speranza, invoca la pace e annuncia il regno dei cieli.

Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Beati voi formatori e formatrici

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio

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Beati voi formatori, uomini e donne in pace con se stessi, se sarete sensibili al bisogno immenso di pace in un mondo diviso e saprete costruire pace nel cuore dell’altro e nelle relazioni.

Beati coloro che educano alla pace e all’unità interiore come fondamento di ogni fraternità.  Beati voi se saprete formare alla fraternità ordinata e alla convivialità delle differenze, nella varietà delle culture: lì il Signore abita.

Assieme ai vostri giovani, sarete figli di Dio e disarmerete i cuori da ogni aggressività, come terapia di bontà e benedizione per tutti.

Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Beati voi formatori e formatrici

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio

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Beati voi se avete un cuore retto e sincero, una vita senza ipocrisia e uno sguardo trasparente. La formazione alla vita consacrata è itinerario di purificazione del cuore perché possa entrare nel mistero dell’eternamente Amante.

Guidate i giovani, con impegno costante, a vivere la comunione con Lui senza doppiezze, a gustare la sua intimità e le sue cose (cf Lc 2, 49).

Beato quel formatore  che trasmette al giovane la bellezza di Dio e la certezza che solo l’Eterno può riempire la sete d’affetto del cuore umano.

Beato il formatore innamorato di Dio e appassionato per l’uomo, che sa comunicare, a un tempo, la bellezza di amare Dio con un cuore totalmente umano, e amare la persona con un cuore che sta imparando a voler bene in modo divino.

Beati voi formatori se saprete vedere i giovani con gli occhi di Dio, e saprete vedere Dio nel loro cuore!

Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Beati voi formatori e formatrici

Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia

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Beati voi formatori e formatrici se avete incontrato il Dio  ricco di tenerezza lasciando che la sua misericordia plasmi in voi un cuore di carne,  compassionevole, capace di scoprire il fuoco sotto la cenere di chi sembra aver perso ogni speranza. Se saprete ridare forza alla fiamma che sembra spegnersi insegnerete le vie per scendere nelle tante attuali terre del dolore, ed essere  consolazione di Dio.

Sarete testimoni di Dio che ascolta il grido del povero, vede le miserie umane e si china su di esse con misericordia. I vostri giovani vi seguiranno.

Beata la comunità di formazione, piccola “Chiesa in uscita”, “dalle porte aperte”. Fraternità in cui il giovane “si mette mediante opere e gesti, nella vita quotidiana degli altri, accorcia le distanze, si abbassa fino all’umiliazione, se è necessario, e assume la vita umana, toccando la carne sofferente di Cristo nel popolo” (Francesco, Discorso ai Vescovi della Conferenza Episcopale del Giappone in visita ad limina Apostolorum, 20 marzo 2015).

Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Beati voi formatori e formatrici

Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati

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Beati voi, se portate nel cuore l’intenso desiderio di vedere realizzata la giustizia di Dio, la sua passione per la vita e la fraternità. E cercate il disegno divino in ciascuna persona vocata, anche a costo di non essere compresi; senza imporre i punti di vista personali, o gli interessi di istituto, affinché ognuno sia se stesso secondo il sogno di Dio.

Beati voi se farete questo, perché la verità vi darà la libertà di chiedere l’impegno totale a ogni giovane a voi affidato e di essere persuasivi e credibili, senza manipolazioni o forzature. E il Padre esaudirà i santi desideri del vostro cuore.

Messaggio finale del Congresso Internazionali dei Formatori, Roma 7-11 aprile

Beati voi formatori e formatrici

Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.

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Beati voi, se sapete attendere con pazienza i tempi di maturazione del buon seme gettato con costanza e fiducia, senza imporre nulla con la forza o l’astuzia, senza pretendere di esser voi  a gestire il raccolto.

Beati i formatori-seminatori, che continuano a seminare in ogni caso, in ogni momento, in ogni cuore, ben sapendo che il seme ha una sua forza ed efficacia. Beati voi se agite senza mai fare alcuna violenza, sottile e nascosta, nemmeno per ottenere il bene, perché Dio vi darà la terra promessa dei cuori.

Beati i formatori che con la loro mitezza ricordano a chi è in formazione che l’unica cosa davvero necessaria è farsi come ciotole di terracotta, in cui altri possano bere a piccoli sorsi il cielo.