Archivio per 1 ottobre 2015

‪#‎LABUONANOTIZIA‬
1 ottobre 2015-Giovedì-S. Teresa di Gesù Bambino (m)
26.a tempo ordinario – II
Liturgia: Ne 8,1-4a.5-6.7b-12; Sal 18; Lc 10,1-12
080505jk_2909224_311940
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: “La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai per la sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!” Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sodoma sarà trattata meno duramente di quella città”.
cielo-nuvoloso2
buongiorno siamo il sole e le nuvole…c’è un mondo che soffre e ci sono troppe persone che sono malinconiche e piangono su questo mondo triste, sui giovani che si perdono, sulla crisi dei valori…ma c’è un uomo meraviglioso che canta canzoni belle e piene di bontà: “La messe è molta!”. E qui si apre un abisso tra i piagnucoloni che si lamentano di tutto e puntano l’accento sul MA gli operai sono pochi e Gesù che invece fa della sua vita una serie di aggettivi tutti in positivo e trova il bene dove noi troviamo solo cose che non vanno: “guardate come è meraviglioso il mondo, guardate quanto bene c’è nel mondo, guardate come le spighe sono dorate di speranza…!”. E in questo bene lui fa la sua constatazione un po’ più brillante della nostra: MA sono pochi coloro che se ne accorgono, MA sono pochi quelli che si fermano a raccogliere germi di bene per farli crescere, MA sono pochi i contemplatori del bene.
Un bel giorno, questo Gesù delle meraviglie, si è accorto che i 12 non bastavano per tutta la sovrabbondanza di bontà e generosità che Lui andava seminando, ne servivano altri 72 per raccogliere e testimoniarlo, così ha dato istruzioni per l’uso anche a loro:
non lamentarsi, non brontolare, non tenere il broncio, dire a tutti che il Regno del benesenzafine è vicino così vicino che si corre il rischio di non accorgersene, aiutare il mondo a preparare il cuore ad accogliere il passaggio dell’Amato, tutto questo senza armi, niente sandali, niente borsa perchè il nemico non potrà nulla contro chi si alza il mattino e trova nel mondo un casino di bene da mettere le ali nel cuore: la messe è molta a mancare siamo noi che non sappiamo più vedere, a mancare sono i matti che dove c’è disperazione vedono la luce…
ciao belli e buona missione