Archivio per 10 gennaio 2016

Anno della vita consacrata

Pubblicato: 10 gennaio 2016 in Uncategorized

CHIUSURA DELL’ANNO DELLA VITA CONSACRATA

Cattura

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buongiorno sono il sole

Pubblicato: 10 gennaio 2016 in Uncategorized

‪#‎labuonanotizia‬
10 gennaio 2016- Battesimo del Signore (f)
Is 40,1-5.9-11; Sal 103; Tt 2,11-14; 3,4-7; Lc 3,15-16.21-22

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+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: “Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco”.
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

ph: particolare di un cero pasquale decorato da Gisella Rotundo per la Cattedrale di Massa Marittima Pasqua 2013

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Buongiorno sono il sole
Il nostro Avvento, se ve lo ricordate, è stato accompagnato dal cugino di Gesù, Giovanni detto il Battista, poretto non era né un profeta e neanche un apostolo, per tutti confuso con il Messia senza neppure esserlo, destinato al nascondimento, a preparare l’attesa senza essere l’Atteso, a fare il precursore a vita e a consegnare gli ultimi suoi discepoli rimasti al vero Messia, l’Agnello, Colui che toglie i peccati del mondo, lui che di mestiere battezzava per la remissione dei peccati. Giovanni non è un carrierista ma l’amico dello Sposo, che spende tutta la sua vita in funzione di Gesù, quel nostro Gesù che oggi, nella festa del suo battesimo compie 30 anni. Ci siamo persi tutto quello che è successo tra la grotta, il Tempio e il Giordano, tutto quello che ha imparato da sua mamma e il suo babbo, quel Giuseppe e la Maria che Dio si è scelti per farlo diventare uomo, ma forse non è così importante come quello che accade oggi sulle rive del Giordano tra i due magnifici cugini, tra lo Sposo e l’amico dello Sposo.
Giovanni, il Battezzatore sta con tutti quelli che vanno da lui perché hanno bisogno di essere lavati, purificati, accompagnati sulla strada delle virtù e per tutti ha una parola: “Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco”.
Gesù, il ragazzo di Nazareth diventato grande alla svelta, si mette tra questi che si sentono sudici e sporchi di peccato, si mette in fila con i peccatori, puro tra gli impuri a farsi battezzare da Giovanni. San Paolo di Lui ha scritto delle cose bellissime: “mai considererà un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio ma spoglierà se stesso, facendosi servo”. Sulle sponde del fiume Giordano chiederà al Battista l’acqua della pulitura, s’inchinerà come un peccatore per rendere onore a tutto quello che Giovanni ha fatto fino ad oggi. È un incrocio di sguardi, cuore a cuore, così come quel giorno nelle pance delle loro mamme, quando si sono messi a ballare presi dalla gioia di incontrarsi per la prima volta. Oggi c’è il passaggio del testimone, con la stessa gioia di allora.
Gesù, il ragazzo di Nazareth diventato grande alla svelta, si mette in ginocchio nelle acque del Giordano, mentre Giovanni gli bagna la testa ed è vita nuova, si mette in ginocchio e prega, dallo sguardo di Giovanni passa allo sguardo del Cielo e il Cielo si apre in un sussurro: «Tu sei il Fi­glio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento». E’ vita nuova, vita di Figlio che ci fa tutti figli nel Figlio, pezzetti di Dio nel mondo. E’ vita nuova, vita di Figlio Amato che ci fa sentire amati prima ancora che si formi in noi il pensiero di esserlo. E’ vita nuova, vita di chi si sente dire: Tu, Figlio Amato, sei il mio compiacimento, mi garbi un monte, quando ti vedo sono felice.
Basta poco, basta mettersi in ginocchio, chiedere perdono, pregare e sentire quel sussurro di voce dal Cielo: Tu sei la figlia mia, l’ amata, sei il mio compiacimento, quando ti vedo sono felice.
ciao belli