Archivio per 24 gennaio 2016

Anno della vita consacrata

Pubblicato: 24 gennaio 2016 in Uncategorized

CHIUSURA DELL’ANNO DELLA VITA CONSACRATA

Anno della vita consacrata: grande evento conclusivo

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Più di 4.000 consacrati consacrate, appartenenti alle diverse forme di vita consacrata, stanno arrivando a Roma da ogni parte del mondo per partecipare al grande evento conclusivo dell’Anno della Vita Consacrata, che si svolgerà dal 28 gennaio al 2 febbraio 2016: Vita consacrata in comunione. Il fondamento comune nella diversità delle forme. Un appuntamento nel quale si alterneranno giornate di incontro, veglie di preghiera, tempi per ritrovarsi e approfondire lo specifico di ciascuna forma, con uno sguardo profetico verso il futuro.

Queste le finalità dell’incontro: conoscere meglio il grande mosaico della Vita consacrata, vivere la comunione riscoprendo l’unica chiamata nella diversità delle forme (Ordo Virginum, vita monastica, Istituti apostolici, Istituti secolari, nuovi Istituti e nuove forme di Vita consacrata), iniziare insieme il cammino nel grande Giubileo della Misericordia che consegna ancora una volta a tutti i consacrati il mandato specifico della loro vocazione: essere volto della misericordia del Padre, testimoni e costruttori di una fraternità autenticamente vissuta.

Il 28 gennaio, darà inizio all’evento la veglia nella Basilica papale di S. Pietro presieduta da S.E.R. Mons. José Rodríguez Carballo, OFM, Arcivescovo Segretario CIVCSVA, alla presenza di S.E.R. il Cardinale João Braz De Aviz, Prefetto CIVCSVA.

Questa la particolarità delle giornate: il 29 gennaio vedrà riuniti tutti i consacrati nell’Aula Paolo VI in Vaticano. Il 30 e 31 gennaio, in cinque diversi luoghi di Roma, ogni forma di vita consacrata si incontrerà per approfondire alcuni aspetti specifici della propria vocazione, per poi ritrovarsi nuovamente insieme il 1° febbraio nell’Aula Paolo VI per l’udienza con il Santo Padre Francesco e per l’Oratorio ‘Sulle tracce della Bellezza’, Diretto da Mons. Marco Frisina.

Il Convegno si concluderà con il pellegrinaggio giubilare la mattina del 2 febbraio e, il pomeriggio, con la Celebrazione eucaristica per la XX Giornata Mondiale della Vita Consacrata presieduta dal Santo Padre Francesco.

Il Programma completo è scaricabile qui: http://www.cmis-int.org/wp-content/uploads/2016/01/programma-gennaio-2016-web.pdf

Buongiorno sono il sole…

Pubblicato: 24 gennaio 2016 in Uncategorized

‪#‎labuonanotizia‬
24 gennaio 2016
Domenica 3.a Tempo Ordinario – III
Liturgia: Ne 8,2-4a.5-6.8-10; Sal 18; 1Cor 12,12-30; Lc 1,1-4; 4,14-21

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+ Dal Vangelo secondo Luca
Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».

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Buongiorno sono il sole, pochi giorni fa Papa Francesco, come i suoi predecessori, è entrato in Sinagoga a Roma e queste bellissime immagini ci possono aiutare a pensare a Gesù che entra nella sua Sinagoga a Nazareth, nella sua Nazareth dove era diventato grande. Entra e fa quello che deve fare: apre la Scrittura, legge e chiude il rotolo. Poi parla come sa fare Lui, con quel modo di fare da mettere il nervoso a scribi e farisei, con quel calore che seduce, con quella tenerezza che calma le angosce e le ansie. Stamattina, quel brano del rotolo, sentito chissà quante volte sembra nuovo, sembra qualcosa di mai sentito, le parole escono dalle sue labbra come novità, per me, per te, per tutti. Parole profumate di cielo, parole dal sapore di cielo.
Ogni parola fa bene al cuore, al cuore stanco, al cuore affaticato, al cuore spaesato, al cuore di chi non ce la fa davvero più. Quelle parole anche oggi finiscono con una firma che allarga il sorriso e fa riprendere fiato: “oggi si è compiuta questa scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi” . Non chissà quando, non chissà dove, ma OGGI, oggi è possibile confidare nella salvezza, oggi per tutti è possibile vivere una vita bella, tutti, poveri, prigionieri, ciechi, oppressi, affamati e falliti. Nessuno può dimenticare da ora in poi questa freschezza, questa aria buona buttata dentro la sinagoga, anche da chi già lo odia e lo vuole far fuori.
Come ci siamo arrivati noi in questa sinagoga? Come ci affacciamo in questa sinagoga dove Lui c’è con la sua Presenza? Io ci arrivo con le mie nostalgie ‘di una volta’ ma anche con la curiosità del ‘come sarà?’. Io penso che chi è arrivato alla sinagoga quel giorno, anche se fosse stato un pelino triste, ha trovato una bella sorpresa, ha trovato Lui che ascolta, che accompagna, che sente il dolore, che sta accanto, che guarisce, che assicura che la salvezza c’è ed è per tutti. A me basta guardarlo negli occhi, sorridergli e andare avanti!
buona domenica di salvezza, ciao belli