Archivio per 3 aprile 2021

#LABUONANOTIZIA
DOMENICA DI PASQUA – RISURREZIONE DEL SIGNORE (ALLA MESSA DEL GIORNO) – Rito romano – Anno B

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.


Buongiorno sono il sole, amici belli è Pasqua!!!

Il Signore è risorto! Si, è veramente risorto!

   È risorto per tutti, per chi si sente brutto, per chi non crede che la bellezza è anche per lui e fa fatica a scoprirla dentro di sé; è risorto per tutti quelli che hanno l’amarezza nel cuore, che sono rigidi, per chi si sente felice, per tutti quelli che ostacolano il passaggio della luce escludendo gli altri creando difficoltà e mettendo ostacoli al bene; è risorto perché i nostri sguardi possano far trasparire il bello con un bel sorriso, è risorto per tutti noi!

Il Signore è risorto, il Cero acceso anche in questa notte è la conferma che la luce squarcia il buio delle nostre ferite, dell’amarezza, della bruttezza, della rigidità e della non accoglienza; stanotte si è compiuta la promessa e abbiamo vissuto un passaggio alla vita nuova: con la sua Resurrezione Gesù, ci regala la bellezza di essere dei risorti.

È risorto e parte tutto dalla meraviglia di Maria di Magdala che va al sepolcro cantando mesti lamenti di lutto, nel buio della sua vita senza senso, una vita brutta e amara perché non c’è più il suo Signore a regalarle bellezza. Stamattina si è alzata presto e con il passo lento da funerale è arrivata al sepolcro ma la pietra è stata spostata. La scena cambia, eccola la meraviglia! Maddalena corre, dal passo del lutto passa alla corsa della speranza, corre dai suoi amici Pietro e Giovanni per raccontare la buona notizia!

La mia Pasqua è la meraviglia della Resurrezione, è l’ansia che porta a cercare il Maestro, è il cuore innamorato che ti fa passare dal lutto dei canti quaresimali al grido dell’alleluja pasquale che contagia anche Pietro e Giovanni che, nel vuoto del sepolcro, vedono e credono. C’è solo un sudario ripiegato e dei teli, ma quei teli parlano di resurrezione ed è la chiamata a partire anche per noi per andare e gridare a tutti che il Signore è risorto, è veramente risorto.

Accogliamo l’invito e andiamo a quel sepolcro, c’è una pietra spostata su tutto quello che crediamo non vada nella nostra vita, andiamo e corriamo con quella fede che ci fa vedere e credere.

Pasqua è vedere e credere che dietro quella pietra c’è un Dio eternamente capace di stupire.

Ciao belli