Archivio per 4 giugno 2022

#LABUONANOTIZIA
DOMENICA DI PENTECOSTE – MESSA DEL GIORNO – ANNO C

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Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14, 15-16.23b-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.

Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.

Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».


Dagli Atti degli Apostoli
At 2, 1-11

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi


Buongiorno sono il sole, oggi è nata la Chiesa, oggi, un giorno normale, uno dei nostri, con preoccupazioni e affanni, paure e ansia, con persone normali, uomini e donne chiusi nelle certezze che non fanno fare il passo oltre dal sapor di fiducia, che preferiscono starsene a porte chiuse e finestre sbarrate piuttosto che partire carichi per annunciare il nome di Gesù.

La Chiesa nasce con questa gente che non ha più forza e voglia di guardare al cielo ma che, finalmente, viene travolta da un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso e cambia ogni cosa, come Gesù aveva promesso, questa gente in questa Chiesa viene investita da una carezza e un mandato. Con un soffio Dio crea l’umanità e con un soffio ci rende missionari per annunciare la Buona Notizia.

«Il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto». 

Pentecoste è un dono dello Spirito, un fuori programma da Dio, la Chiesa è un colpo da Maestro, l’aveva promesso e interviene all’improvviso, quando siamo insieme, è stupore e fantasia perché nessuno di noi può calcolare una cosa nella vita: la fantasia dello Spirito Santo, la capacità di creare, il brivido della scoperta, il coraggio di buttarsi su strade nuove.

Il Paràclito è il tempo del ricordare, della fantasia e dello stupore
Dalla fantasia del Padre è nata una Chiesa bella, che si mette in gioco e osa, si stupisce delle cose di Dio e cerca di amare così, ricordando il soffio di Dio che la rende viva, perché è nel nostro respiro che respira il Signore della vita e ci rende missionari nel quotidiano da ora e per sempre.

Non sarà più come prima perché al Padre piacciono i fuori programma destabilizzanti, quelli con quel di più di amore che invade l’anima e che ci spinge ad andare oltre, ripassando dalle parti del cuore, per fare tutto come piace a Dio. Ciao belli

 

 

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